Industria 4.0 & Iper ammortamento - Istruzioni per l'uso

INDUSTRIA 4.0: Introduzione
 
Industria 4.0 è la produzione industriale del futuro, che include quella estensiva di prodotti individualizzati, all’interno di ambienti produttivi altamente flessibili, che punta sull’integrazione sia dei consumatori sia dei business partner all’interno dei processi di progettazione e creazione del valore. Questa trasformazione si regge sul massivo e pervasivo impiego di tecnologie digitali, oltre che di altre tecnologie (Key Enabling Technologies – KETs), dando vita ad un mix di innovazione tecnologica articolato e profondamente interdipendente che utilizza Internet e le relative tecnologie di gestione delle informazioni IIoT (Industrial Internet of Things).
 
INDUSTRIA 4.0: La forma dell’intervento 
 
Gli investimenti in beni strumentali NUOVI (in forma diretta o anche in leasing) aventi i requisiti ex Industria 4.0 potranno essere ammortizzati negli anni per un importo pari al 250% del loro valore (140% per i software); deve trattarsi di beni finalizzati a favorire processi di trasformazione tecnologica e/o digitale in chiave “Industria 4.0”. L’investimento nel bene strumentale deve essere effettuato entro il 31 dicembre 2017 o 30 giugno 2018, in quest’ultimo caso il relativo ordine deve prevedere un acconto pari ad almeno il 20% del valore dell’investimento e deve essere corrisposto al fornitore che, accetta l’ordine, entro il mese di dicembre 2017.
Beneficiari sono le imprese italiane (qualunque sia la forma giuridica) che effettuano investimenti altamente innovativi(4.0), nello specifico in ambiti quali ad esempio: Meccatronica, Robotica, Big data, Sicurezza informatica, Nanotecnologie, Materiali intelligenti, Stampa 3D, Internet.
 
INDUSTRIA 4.0: Beni agevolabili
 
1) Beni strumentali con funzionamento controllato da sistemi computerizzati e/o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti.
2) Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità.
3) Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0;
4) Beni immateriali (software, sistemi e/o system integration, piattaforme e applicazioni) connessi ad investimenti in beni materiali Industria 4.0. (140%)
 
1.Beni strumentali con funzionamento controllato da sistemi computerizzati e/o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti.
 
La legge di bilancio elenca i macchinari ammissibili in funzione delle attività che devono svolgere: 
 
i. Macchine utensili operanti con laser e altri processi a flusso di energia (per esempio plasma, waterjet, fascio di elettroni) elettroerosione, processi elettrochimici 
ii. Macchine utensili e impianti per la realizzazione di prodotti mediante la trasformazione dei materiali e delle materie prime 
iii. Macchine utensili per l'assemblaggio, la giunzione e la saldatura 
iv. Macchine utensili di de-produzione e riconfezionamento per recuperare materiali e funzioni da scarti industriali e prodotti di ritorno a fine vita; 
v. Robot, robot collaborativi e sistemi multi-robot 
vi. Macchine utensili e sistemi per il conferimento o la modifica delle caratteristiche superficiali dei prodotti o la funzionalizzazione delle superfici
vii. Macchine, anche motrici e operatrici, strumenti e dispositivi per il carico e lo scarico, la movimentazione la pesatura e la cernita automatica dei pezzi, Agv e sistemi di convogliamento e movimentazione flessibili, e/o dotati di riconoscimento dei pezzi
viii. Magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica
ix. Macchine utensili per asportazione
x. Macchine per il confezionamento e l’imballaggio
xi. Macchine per la manifattura additiva utilizzate in ambito industriale
xii. Macchine utensili per la deformazione plastica dei metalli e altri materiali
 
Tali macchine devono presentare TUTTE le seguenti caratteristiche:
 
Controllo per mezzo di CLC e/o PLC;
Interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni;
Integrazione automatizzata con il sistema logistico di fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo;
Interfaccia uomo-macchina semplice ed intuitiva (HMI);
Rispondenza ai più recenti standard di sicurezza, salute ed igiene del lavoro;
 
Tutte le macchine sopra citate devono essere dotate di almeno DUE tra le seguenti caratteristiche per renderle assimilabili o integrabili a sistemi cyberfisici: 
 
Sistemi di tele manutenzione e/o tele diagnosi e/o controllo in remoto
Monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattivita' alle derive di processo; 
Caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico); 
Dispositivi, strumentazione e componentistica intelligente per l'integrazione, la sensorizzazione e/o l'interconnessione e il controllo automatico dei processi utilizzati anche nell'ammodernamento o nel revamping dei sistemi di produzione esistenti; 
Filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche e organiche, polveri con sistemi di segnalazione dell'efficienza filtrante e della presenza di anomalie o sostanze aliene al processo o pericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di avvisare gli operatori e/o di fermare le attività di macchine e impianti. 
 
2.Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità.
 
sistemi di misura a coordinate e no (a contatto, non a contatto, multi-sensore o basati su tomografia computerizzata tridimensionale) e relativa strumentazione per la verifica dei requisiti micro e macro geometrici di prodotto per qualunque livello di scala dimensionale (dalla larga scala alla scala micro-metrica o nano-metrica) al fine di assicurare e tracciare la qualità del prodotto e che consentono di qualificare i processi di produzione in maniera documentabile e connessa al sistema informativo di fabbrica; 
altri sistemi di monitoraggio in processo per assicurare e tracciare la qualità del prodotto o del processo produttivo e che consentono di qualificare i processi di produzione in maniera documentabile e connessa al sistema informativo di fabbrica; 
sistemi per l'ispezione e la caratterizzazione dei materiali (ad esempio macchine di prova materiali, macchine per il collaudo dei prodotti realizzati, sistemi per prove o collaudi non distruttivi, tomografia) in grado di verificare le caratteristiche dei materiali in ingresso o in uscita al processo e che vanno a costituire il prodotto risultante a livello macro (ad esempio caratteristiche meccaniche) o micro (ad esempio porosità, inclusioni) e di generare opportuni report di collaudo da inserire nel sistema informativo aziendale, 
dispositivi intelligenti per il test delle polveri metalliche e sistemi di monitoraggio in continuo che consentono di qualificare i processi di produzione mediante tecnologie additive; 
sistemi intelligenti e connessi di marcatura e tracciabilità dei lotti produttivi e/o dei singoli prodotti (ad esempio RFID - Radio Frequency Identification); 
sistemi di monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine (ad esempio forze, coppia e potenza di lavorazione; usura tridimensionale degli utensili a bordo macchina; stato di componenti o sotto-insiemi delle macchine) e dei sistemi di produzione interfacciati con i sistemi informativi di fabbrica e/o con soluzioni cloud, 
strumenti e dispositivi per l'etichettatura, l'identificazione o la marcatura automatica dei prodotti, con collegamento con il codice e la matricola del prodotto stesso in modo da consentire ai manutentori di monitorare la costanza delle prestazioni dei prodotti nel tempo e di agire sul processo di progettazione dei futuri prodotti in maniera sinergica, consentendo il richiamo di prodotti difettosi o dannosi;
 
4.Beni immateriali (software, sistemi e/o system integration, piattaforme e applicazioni) connessi ad investimenti in beni materiali Industria 4.0. (140%)
 
software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione, definizione/qualificazione delle prestazioni e produzione di manufatti in materiali non convenzionali o ad alte prestazioni, in grado di permettere la progettazione, la modellazione 3D, la simulazione, la sperimentazione, la prototipazione e la verifica simultanea del processo produttivo, del prodotto e delle sue caratteristiche (funzionali e di impatto ambientale) e/o l’archiviazione digitale e integrata nel sistema informativo aziendale delle informazioni relative al ciclo di vita del prodotto (sistemi EDM, PDM, PLM, Big Data Analytics); 
software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione e la ri-progettazione dei sistemi produttivi che tengano conto dei flussi dei materiali e delle informazioni; 
software, sistemi, piattaforme e applicazioni di supporto alle decisioni in grado di interpretare dati analizzati dal campo e visualizzare agli operatori in linea specifiche azioni per migliorare la qualità del prodotto e l’efficienza del sistema di produzione; 
software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della produzione con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio, come la logistica di fabbrica e la manutenzione (quali ad esempio sistemi di comunicazione intra-fabbrica, bus di campo/fieldbus, sistemi SCADA, sistemi MES, sistemi CMMS, soluzioni innovative con caratteristiche riconducibili ai paradigmi dell’IoT e/o del cloud computing); 
software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine e dei sistemi di produzione interfacciati con i sistemi informativi di fabbrica e/o con soluzioni cloud; 
software, sistemi, piattaforme e applicazioni di realtà virtuale per lo studio realistico di componenti e operazioni (ad esempio di assemblaggio), sia in contesti immersivi o solo visuali ;
software, sistemi, piattaforme e applicazioni di reverse modeling and engineering per la ricostruzione virtuale di contesti reali; 
software, sistemi, piattaforme e applicazioni in grado di comunicare e condividere dati e informazioni sia tra loro che con l’ambiente e gli attori circostanti (Industrial Internet of Things) grazie ad una rete di sensori intelligenti interconnessi; 
software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il dispatching delle attività e l’instradamento dei prodotti nei sistemi produttivi; 
software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione della qualità a livello di sistema produttivo e dei relativi processi; 
software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’accesso a un insieme virtualizzato, condiviso e configurabile di risorse a supporto di processi produttivi e di gestione della produzione e/o della supply chain (cloud computing); 
software, sistemi, piattaforme e applicazioni per industrial analytics dedicati al trattamento ed all’elaborazione dei big data provenienti dalla sensoristica IoT applicata in ambito industriale (Data Analytics & Visualization, Simulation e Forecasting); 
software, sistemi, piattaforme e applicazioni di artificial intelligence & machine learning che consentono alle macchine di mostrare un’abilità e/o attività intelligente in campi specifici a garanzia della qualità del processo produttivo e del funzionamento affidabile del macchinario e/o dell’impianto ;
 
INDUSTRIA 4.0: Modalità di acquisizione del bene 
 
È stabilito che ai fini dell'applicazione della maggiorazione del costo dei beni materiali l'impresa è tenuta ad acquisire una dichiarazione del legale rappresentante della ditta fornitrice, resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, ovvero, per gli acquisti di costo unitario superiori a 500.000 euro, una perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali o da un ente di certificazione accreditato, attestante che il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi di cui ai predetti allegati ed è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.
Nella pratica Il bene deve "entrare" attivamente nella catena del valore dell'impresa. La dichiarazione del legale rappresentante della ditta fornitrice e l'eventuale perizia devono essere acquisite dall'impresa che effettua l’investimento entro il periodo di imposta in cui il bene entra in funzione, ovvero, se successivo, entro il periodo di imposta in cui il bene è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.
Va precisato che, in quest'ultimo caso, l'agevolazione sarà fruita solo a decorrere dal periodo di imposta in cui si realizza il requisito dell'interconnessione.
Non basta quindi il mero investimento in un macchinario rientrante nella prima categoria di macchinari utensili al fine di beneficiare dell’iper ammortamento, bensì è NECESSARIO che avvenga anche la c.d. procedura di integrazione nel sistema aziendale, cioè è necessario che avvenga l’effettivo funzionamento degli stessi finalizzato, ovviamente, al miglioramento tecnologico. Solo al verificarsi di detta fase della procedura di installazione l’azienda potrà godere dell’iper ammortamento.
 
INDUSTRIA 4.0: Aspetti ulteriori
 
L'agevolazione si applica all'acquisto di beni strumentali e nuovi ma nel caso di beni complessi non è necessario che tutte le parti impiegate per la loro produzione siano nuove, l'importante è che vi sia prevalenza dei componenti nuovi rispetto a quelli usati. Così come in caso di revamping ad esempio di impianti in essere, le parti di impianto nuove a modifica delle esistenti purché in possesso dei succitati requisiti possono usufruire dell’iper ammortamento.
Circa i beni non agevolabili, vale la pena di sottolineare che essi potrebbero essere, in via logica, quelli non inclusi poco sopra riportati, tuttavia vale altrettanto la pena di sottolineare che essi potrebbero subire modifiche, anche a mezzo di risoluzioni emanate appositamente a seguito di istanze di interpello, poiché come è noto gli investimenti tecnologici sono sempre, al giorno d’oggi, più particolari e diversificati, pertanto non è detto che tale elencazione debba ritenersi ad ogni buon conto esaustiva e tassativa.
Relativamente alla modalità di acquisizione, l’investimento è effettuato a seguito di: acquisto, contratto di leasing, realizzazione in economia, contratto di comodato, a patto che i beni siano strumentali ed inerenti l’attività dell’utilizzatore; mentre non sono agevolabili i contratti di noleggio e locazione operativa.
Si ritiene che se il software è embedded e quindi acquistato assieme al bene, indispensabile per il funzionamento dello stesso, è da considerarsi agevolabile con l’iper ammortamento.
L’aspetto civilistico e il periodo d’ammortamento dei beni non vengono in alcun modo modificati dal provvedimento.
 
ESEMPIO
 
Ipotizzando 100.000 euro il costo di acquisto di un macchinario, l’iper ammortamento potrà venire calcolato come segue, immaginando un coefficiente pari ad esempio al 20%.
 
Costo originario = euro 100.000
Quota di ammortamento 2017 = 20% di euro 100.000 = euro 20.000
Quota di iper ammortamento = 20% del 150% di euro 100.000 = euro 30.000
 
Totale quota di ammortamento relativa al 2017 per il macchinario: euro 50.000